un brand, non solo un logo

Oggi il branding è considerato un fattore che genera profitto e non più solo un espediente per vendere.

Le spese sostenute per il potenziamento del marchio infatti, contribuiscono ad incrementare il valore delle azioni di un’azienda. Dati statistici confermano quanto detto. Più si investe nel brand, più il ROI (Return of investiment) sale; si ottengono così dei guadagni economici concreti e tangibili. Per esempio l’azienda Gillette con un investimento pubblicitario del 4,3% dei suoi ricavi ha ottenuto un ritorno dell’investimento (ROI) pari al 27,7%, la Ford Motors investendo lo 0,7% dei suoi ricavi ottiene un ritorno di investimento del 26%, Walt Disney investendo il 6% ottiene un ritorno del 25,9%; etc. (Roberto Mazzei, Brand equity: il valore della marca, Egea, p. 113).

Investire nel brand è pertanto fondamentale in un’ottica di business. Agire in modo efficace, aiuta a superare la concorrenza e ottenere di conseguenza una sostanziale crescita in ambito economico.

Un studio di Robert Shaw e David Merrick che mette a confronto Coca Cola e Pepsi, permette di dimostrare quanto appena affermato. Nell’esperimento è stato chiesto di esprimere la preferenza tra le due bevande in condizioni diverse: una prima volta nascondendone il marchio, una seconda rendendolo noto.

Nel primo caso è emerso che il 51% preferiva la Pepsi contro il 44% che sceglieva Coca Cola. Nel secondo caso la percentuale si è drasticamente ribaltata: solo il 23% avrebbe acquistato la Pepsi contro il 65% a favore della Coca Cola. È evidente la differente forza dei due brand.

Aiutiamo i leader di domani a scoprire, definire e disegnare una forte ed autentica narrazione visiva che possa ispirare le persone, includere i suoi clienti e venire notata nel mercato. Aiutiamo loro a sviluppare la giusta strategia e trovare il modo corretto di comunicare per arrivare al proprio destinatario, qualunque esso sia.